Avola

Presidente:
SACCHETTA Dott. Pietro

PRESIDENTE: SACCHETTA Dott. PIETRO

SEGRETARIO: MONTONERI Dott. GIUSEPPE

TESORIERE: BREX Arch. GAETANO

CERIMONIERE: VINCI Ing. GAETANO

Agg.: 28 Aprile 2011

L.C. Avola

Attività del Lions Club di Avola

Si è svolta, Sabato 26 Marzo, la riunione ordinaria mensile del Lions Club di Avola, che ha anche avuto all’ordine del giorno due importanti temi:I) la consegna della borsa di studio, intitolata al defunto socio, Dott. Gaetano Ciancio, allo studente avolese, che abbia svolto la migliore tesi di laurea in medicina, nell’anno accademico 2009-2010; II) la presentazione dell’opera La coda di pesce che inseguiva l’amore di due coautori: Simona Loiacono e Massimo Maugeri. L’incontro dei Lions avolesi, svoltosi in un salone dell’Hotel Eureka Palace – posto all’interno dell’ippodromo del Mediterraneo sulla strada Cassibile-Floridia – è stato aperto da un breve e sostanzioso intervento del Presidente, dott. Pietro Sacchetta, che ha chiarito come il Lions avolese è motivato nella sua azione sociale dall’interesse per la cultura, oltre che dalle altre manifestazioni di interesse sociale, previste nei programmi della organizzazione internazionale. Subito dopo, ha preso la parola il Segretario, dott. Giuseppe Montoneri, conduttore e  animatore dell’intero svolgimento della serata, cui erano presenti il Presidente di Circoscrizione, Avv. Salvatore Sardo, e  il Presidente di zona, dott. Giorgio Giannì, che hanno porto il loro saluto ai Lions avolesi. Il Presidente Sardo, socio del Club di Avola, ha anche espresso un suo lusinghiero giudizio sul romanzo La coda di pesce che inseguiva l’amore. E’ quindi intervenuto il socio dott. Michele Muré, otorinolaringoiatra presso l’ospedale di Siracusa, che ha lumeggiato la personalità del defunto suo collega e amico , dott. Gaetano Ciancio. Ha quindi ripreso la parola il dott. G. Montoneri, che ha letto la relazione della commissione giudicatrice, formata all’interno del Club, che ha assegnato la borsa di studio alla dott.ssa Giuseppina Cappello, che ha svolto la tesi di laurea sul tema, valutata 110 e lode: Imaging degli aneurismi dell’aorta addominale e nostra esperienza sul trattamento endovascolare. La commissione del Club ha premiato la tesi citata, perché in essa la laureanda ha << affrontato con rigore scientifico e ricchezza di dati la problematica emergente dagli aneurismi dell’aorta addominale gravata di alta morbilità e di elevata mortalità nella complicazione della rottura della parete>>. Il presidente Sacchetta ha quindi consegnato il premio alla vincitrice, che era accompagnata dai genitori, ed è passato alla seconda fase della serata, dando la parola al dott. Massimo Maugeri. Questi si è impegnato nella  presentazione dell’opera, toccando temi e aspetti che possono muovere l’interesse del lettore, e  chiarendo che a dare origine alla condivisione – tra i due coautori – della scrittura è stato <<un comune percorso iniziato nell’ambito dei dibattiti on line condotti sul lit blog Letteratitudine ( il blog letterario da me fondato e diretto, dove Simona – nella sua duplice veste di scrittrice e magistrato – anima una rubrica a metà strada tra diritto e letteratura) e poi proseguito con la presentazione contestuale di due nostri libri.>>. Tale condivisione – ha spiegato  il Maugeri – ha come precedenti C. Pavese e B. Garufi, Fruttero e Lucentini, Sveva Casati Modigliani, Camilleri e Lucarelli, oltre << ad esempi di scrittura più largamente condivisa come insegnano i Wu Ming e i Kay Zen (giusto per fermarci ai casi più noti)>> . Dopo avere espresso sue considerazioni sull’esperienza di scrittura condivisa, lo scrittore  ha riassunto la trama del piccolo romanzo.  L’opera in parola è un lungo racconto – ambientato a Portopalo di Capo Passero, al tempo della spedizione dei Mille – che ha come tema  di fondo – ripreso e sintetizzato nel titolo – il reciproco amore-interesse di Turi  (diminuitivo dialettale dell’italiano Salvatore) e di un pesce, identificato nella sua “coda”.  Pregevole è da giudicare tutto il racconto, con cui i coautori tratteggiano, in una ricostruzione, sul piano storico e linguistico, fantastica ed insieme  fedele, l’ambiente ed insieme l’amore – da cui nasce Turi – di Laura, nobile giovanetta, e del   “tonnarioto”  (termine dialettale che sostituisce “tonnarotto”) Vanni. Proprio l’aspetto storico e linguistico, il significato e le speranze del lungo racconto, sono stati  temi di particolare rilievo nell’intervento dell’altro coautore dell’opera,  dott.ssa Simona Lo Iacono, magistrato della sezione distaccata avolese del Tribunale di Siracusa, che ha completato la presentazione dell’opera letteraria dopo la relazione del dott. Maugeri, operando, come nel racconto storico, una, non solo efficace sintesi, ma una felice simbiosi di lingua e storia, viste in una dinamica coesistenza e, reciprocamente, sostegno e fonte, come nel racconto che animano. Per rispetto del lettore, si riportano brevi ma efficaci e significativi  brani dell’intervento della Lo Iacono: <<Non sempre la storia, coi suoi eventi allineati, con le sue metamorfosi e le sue resurrezioni, conserva intatto il “senso” dell’uomo.[….].  Sta allora alla letteratura recuperare gli scarti della “grande” Storia. Sta alla parola (trasfigurata dalla commozione) ristabilire la proporzione tra evento e uomo, l’arcano linguaggio del dolore, la sua narrazione nella fatica d’esistere. Il racconto storico, dunque[…]può – in quest’ottica – assurgere ad una simbolica missione di salvataggio, che non è però mai fine a se stessa, non è pura archeologia o celebrazione al contrario. E’ assolvere al compito originario e primitivo della lingua. Farsi metafora dell’anima, […]. Ferirci con la sua bellezza e la sua compassione, restituendoci al nostro destino:tendere oltre.> >. La dott.ssa Lo Iacono, dopo avere rapidamente ripercorso con occhio critico lo status della Sicilia nel periodo pre-unitario, quando <<i mille passi delle giubbe garibaldine si avvicinano a falcate sull’isola, e la colgono di sorpresa []>>, conclude: <<Lingua e storia, dunque. Da un lato la ricerca linguistica sofferta, desiderata come una strada di contemplazione, di scoperta, e dall’altro “i fatti”, ma […] restituiti alla loro dimensione […]>>. A questo punto, sintetizza la Lo Iacono, non resta che sperare nell’arte (<<La speranza è allora […] l’arte>>), alla quale <<è affidato il compito [] di restituire la bellezza all’uomo. Di evocarla e di rimpiangerla, di raccontarla attraverso la sua nostalgia […]>>.  La parte culturale della serata si è conclusa con la lettura, da parte dell’attrice Rina Rossitto, di alcune significative parti del romanzo presentato.

                                                            Salvatore Martorana addetto stampa del Club di Avola

 

Agg.: 25 Febbraio 2011

L.C. Avola

“Uscire dalla sordità infantile è possibile”

E’ stato l’argomento trattato il 29-01-11 nel meeting interclub organizzato dal Dott.Michele Murè, responsabile 6° e 7° circoscrizione e dal Presidente del Lions club di Avola Dott. Pietro Sacchetta presso la sala riunioni dell’Hotel Eureka Palace. All’incontro erano presenti, oltre ai soci del club di Avola, una numerosissima rappresentanza dei club di Siracusa Host, Noto, Rosolini, Floridia e Palazzolo. Dopo i saluti del Sindaco di Avola Dott Antonio Barbagallo, del Direttore Sanitario dell’ASP8 Dott.Corrado Vaccarisi e del Delegato di zona Dott.Giorgio Giannì hanno preso la parola i relatori della serata:Il Delegato responsabile del comitato distrettuale al service Dott. Giuseppe Reale ed il Direttore della clinica Otorino dell’Università di Messina Prof. Franco Galletti.

Attraverso lo screening uditivo neonatale e possibile “Intercettare” la sordità infantile precocemente, tra i sei mesi e l’anno di vita, rispetto a quanto avviene attualmente con diagnosi che in media, in campo europeo e mondiale, vengono effettuate tra i 2 ed i 3 anni di vita.

Una diagnosi precoce, infatti, consente di poter applicare protesi “tradizionali” o impianti cocleari (il così detto “orecchio bionico”) in tempi più contenuti con evidenti benefici per il soggetto stesso che potrà dunque essere “educato” in fase di apprendimento e non più “rieducato” successivamente quando ha già acquisito altri rudimenti di comunicazione non verbale.

E’ questo, in estrema sintesi, l’obiettivo dello screening audiologico infantile universale con le otoemissioni acustiche che ha portato alla realizzazione di un progetto di sorveglianza audiologica condotto per cinque anni presso l’Ospedale “Umberto I” di Siracusa e che ha coinvolto la neonatologia ed il servizio di audiologia operante presso l’Unità operativa complessa di otorinolaringoiatria e che è stato coordinato dal Direttore della stessa unità di otorinolaringoiatria, il Dott. Giuseppe Reale.

I principali risultati di questo progetto, nato nell’ambito del service multidistrettuale: ”La prevenzione della sordità neonatale” del Lions Club International, del quale è responsabile lo stesso Dottore Reale, sono stati illustrati durante il convegno.

In un prossimo futuro tale progetto, che risponde alle indicazioni nazionali del Lions club International, coinvolgerà le strutture ospedaliere di Avola-Noto, Augusta e Lentini grazie all’acquisizione di apparecchiature per la registrazione di otoemissioni acustiche che saranno donate con la collaborazione di Erg e Lions Clubs. Mediamente sono stati 1.500 per anno i bambini monitorati nell’ambito di questo progetto a partire dal 2006 ed ha consentito di “intercettare” 15 casi di sordità infantile congenita da sola  o associata ad altre patologie, e di conseguenza ha permesso di inviare ed e far effettuare, presso i centri specializzati dove vengono effettuati gli impianti cocleari, cinque di tali bambini.

Il prof. Franco Galletti ha relazionato sulle indicazione, le tecniche di impianto cocleare e sugli aspetti familiari e sociali che comporta un impianto cocleare, sottolineando l’importanza della terapia logopedia successiva.


Agg.:14 Dicembre 2010 L.C. Pachino- Rosolini,Avola, Noto e Palazzolo

Uno sguardo al passato per progettare il futuro

Un tuffo nel passato per riscoprire le origini ed attualizzarle nell’odierno contesto socio-culturale. Con questo intento i Lions Club di Pachino- Rosolini,Avola, Noto e Palazzolo, sabato 27 novembre presso il cine teatro Santa Caterina, hanno promosso un incontro per trattare il tema di studio distrettuale: “Le nostre radici: storia, arte, cultura e tradizioni, valori unificanti per la crescita della comunità”. Nei panni di relatori la prof.ssa Ignazia Iemmolo Portelli, poetessa, scrittrice ed esperta di cultura popolare, la quale si è soffermata su “Uno sguardo al passato per progettare il futuro”, e il dott. Alfio Patti, poeta e cantautore, che ha proposto lo spettacolo “Tra ciuri d’aranci e spini santi – la storia della donna siciliana nei cunti e nei canti”. Dopo il saluto del presidente dei Lions di i- Pachino- Rosolini, dott. Bartolomeo Portelli, di Padre Stefano Trombatore e del sindaco Savarino, il moderatore arch. Gaetano Bex ha passato la parola ai relatori.

La prof.ssa Iemmolo ha affrontato il tema del recupero di quei valori che purtroppo si vanno

perdendo sempre più. E’ stato un momento di riflessione per ripensare a ciò che eravamo, un

ponte ideale per consegnare il passato ai giovani.

Un ruolo determinante per la riscoperta dell’identità ha la lingua siciliana che, come auspicato dalla relatrice, andrebbe insegnata a scuola.

Il dott. Patti ha interpretato un’originale performance di canto e poesia popolare dal ‘400 ad oggi per ricostruire la storia della donna siciliana concentrandosi su alcuni aspetti, dall’innamoramento,alla “fuitina”, al matrimonio riparatore, alla solitudine delle vedove bianche, senza nostalgia, recuperando il positivo e denunciando usanze oscurantiste.

Alla serata ha partecipato anche Armando Siciliano

Agg.: 13 Dicembre 2010

L.C. Pachino Rosolini/Avola /Palazzolo Acreide

Il Lions Club Pachino-Rosolini” Terra del Sole”, il 9 ottobre 2010, unitamente ai clubs di – Avola e Palazzolo Acreide  presso la Sala congressi derby dell’  Ippodromo del mediterraneo, ha celebrato l’apertura dell’anno sociale. Dopo il saluto al past. Presidente Internazionale prof. Avv. Ermanno Bocchini  al !° vice governatore Prof. Nuccio Di Pietro, ai past. Governatore D’Onofrio e Bellomo, ai numerosi officers distrettuali ai Presidenti del clubs della circoscrizione e  alle autorità civili e militari, il  dott. Bartolomeo Portelli  ha ringraziato i presidenti dei clubs di Avola, Noto e Palazzolo per avere accettato di trattare insieme temi e service , fornendo così l’opportunità di approfondire l’amicizia fra i soci dei clubs e raggiungere risultati più significativi, consapevole del fatto che le sinergie , nate dal concorso di più sensibilità, di più intelligenze, di più capacità progettuali producono frutti più abbondanti e di migliore qualità. “Dobbiamo tenere sveglio il fanciullino che è dentro ognuno di noi,, ha detto il dott. Portelli, quello che ci fa, anche se anziani, coltivare i sogni e tradurli in progetti con concretezza e intelligenza delle umane cose. La nostra opera infatti è preziosa perché, se ben orientata , può diventare pungolo e timone anche nella grandi scelte sociali e politiche  Oggi nel dinamismo delle relazioni abbiamo purtroppo due nemici: da  una parte un’errata percezione dei valori che ci fa vedere come “Buoni” comportamenti che tali non sono; e dall’altra, la preminenza dell’economia sull’etica e ciò fa si che i ricchi diventino sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. Bene ha fatto il lions a proporre la trattazione di temi e services come quelli di quest’anno che fotografano la realtà del mondo di oggi e ci stimolano  alla ricerca di soluzioni.  Fra i temi e i services suggeriti dal lions il club Pachino Rosolini tratterà:   Un poster per la pace. Gli alunni delle primarie esprimeranno, in un poster,in maniera creativa la loro visione di pace”     Raccolta   occhiali usati e biciclette usate. Gli occhiali che  noi non  usiamo  verranno raccolti, inviati al lions di Chivasso che dopo la sterilizzazione e la sistemazione  invierà in Africa per permettere  a tante persone di vedere.  Biciclette usate che verranno consegnate direttamente  agli studenti del Benin, che per recarsi a scuola percorrono ,a piedi, 15Km al giorno. Utilizzo unità oftalmica. Il mese di febbraio 2010 in piazza Garibaldi sosterà l’unità oftalmica ,  donata dal distretto lions alla associazione Italiana ciechi nella quale un medico oculista   effettuerà, gratuitamente  controlli alla vista a chiunque lo vorrà.   Nelle scuole medie,che aderiranno all’iniziativa, verrà trattato il tema “La Costituzione della Repubblica Italiana,conoscerla ed amarla” la proposta dei lions  per l’educazione alla giustizia e alla legalità. La sanità in Sicilia:I bisogni di salute dei cittadini e la capacità di risposta dell’organizzazione sanitaria.  Il lavoro che vorrei. (incontri interattivi con gli studenti delle classi superiori vicini alla maturità per l’orientamento nel  mondo del lavoro.                                                                                                                                         Le  nostre radici: Storia arte cultura e tradizioni “Valori unificanti per la crescita della comunità” Dopo i saluti ha preso la parola il Past direttore internazionale Prof Avv. Ermanno Bocchini,docente di diritto commerciale all’università di Napoli  Federico II, alla libera università Luiss, e alla Sapienza, nonché rappresentante in seno al Consiglio d’Europa. che ha trattato il tema “il ruolo economico dello Stato nella società d’informazione”La serata si è conclusa con una conviviale  nel ristorante “NASTRO D’ORO” dell’ippodromo del mediterraneo

Bartolomeo Portelli

Agg.: 15 Novembre 2010

L.C. Avola

È destinato ai giovani laureati in medicina e chirurgia nel periodo compreso tra il primo settembre 2009 e il 31 dicembre 2010, il premio di mille euro indivisibili, istituito dal Lions club di Avola per ricordare il dottore Gaetano Ciancio, uomo di grande levatura morale, prematuramente scomparso, conosciuto non solo per la sua opera medica, ma anche per il suo impegno sociale e culturale.

Il service di Avola, presieduto da Pietro Sacchetta, ha voluto mantenere viva la memoria del suo socio, noto medico stimato da tutti in città, bandendo un concorso la cui domanda di ammissione dovrà essere inviata entro e non oltre il 31 gennaio 2011.

Il concorso è riservato ai giovani che siano nati ad Avola o siano residenti ad Avola alla data del bando. Per partecipare i candidati dovranno inviare, unitamente alla domanda, il certificato di laurea con relativa carriera scolastica, oltre due copie cartacee della tesi di laurea, ovvero una copia cartacea ed una su supporto informatico Pdf.

Le tesi saranno sottoposte ad insindacabile valutazione dell’apposita commissione giudicatrice, presieduta dal presidente del service di Avola e da altri soci che svolgono la professione medica, entro il 28 febbraio 2011. Il bando del concorso sarà disponibile in formato cartaceo nella sede del club ed è pubblicato  nel sito internet, http://www.lionsavola.it.

BANDO DI CONCORSO

In ricordo del socio scomparso Dott. Gaetano Ciancio e della sua opera medica e sociale il Lions Club Avola istituisce un premio di laurea indivisibile di euro 1.000,00 (mille/00) destinato a giovani laureati in medicina e chirurgia dal 01/01/2009 al 31/12/2010, che siano nati ad Avola, ovvero siano residenti in Avola alla data del bando.

La domanda di ammissione al concorso, da redigere in carta semplice ed a schema libero, contenente i dati anagrafici dell’interessato, l’indirizzo ed il recapito telefonico, dovrà essere inviata tramite raccomandata A/R entro e non oltre il 31 gennaio 2011 a:
Lions Club Avola C/o Studio Commercialista Sacchetta P.za Teatro n. 17, c.a.p. 96012, Avola (SR)

Per partecipare al bando, i candidati dovranno inviare, unitamente alla domanda completa della dichiarazione di consenso al trattamento dei dati personali, la seguente documentazione:
a)certificato di laurea con carriera scolastica;
b) n° 2 copie cartacee della tesi di laurea, ovvero una copia cartacea ed una su supporto informatico e formato PDF.
Le tesi presentate saranno sottoposte alla insindacabile valutazione di apposita commissione giudicatrice entro il 28 febbraio 2011. La commissione, il cui presidente è il Presidente del Club estensore del bando, sarà nominata tra i soci del Club che svolgono la professione medica.
L’esito della valutazione sarà comunicato al vincitore tramite lettera raccomandata A/R, nella quale sarà indicata la data e il luogo della premiazione.
Il Club, per mezzo della costituenda commissione valutatrice, si riserva sin d’ora di richiedere eventuale ulteriore documentazione che riterrà necessaria e di non attribuire il premio qualora, tra i lavori presentati, non ne venga riscontrato alcuno di particolare valore scientifico.
La partecipazione al concorso comporterà automaticamente l’accettazione integrale delle norme contenute nel bando.
Il presente bando, al quale sarà data ampia pubblicità anche a mezzo organi di stampa, sarà pubblicato nel sito internet del Club e disponibile in formato cartaceo presso la sede del Club.
Avola, 7 novembre 2010.
Il Presidente del Lions Club Avola
Dott. Pietro Sacchetta


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