Licata

Presidente:
GRILLO Dott. Antonio Massimo

Consorte del Presidente
GIGANTI Enza Rita

PRESIDENTE: GRILLO Dott. ANTONIO MASSIMO

SEGRETARIO: CIANCIO Sig. DANIELE

TESORIERE: PINTACRONA Sig. ANGELO

CERIMONIERE: BONVISSUTO Ing. ROSARIO

Agg.: 2 Febbraio 2011

L.C. Licata

Nella suggestiva cornice del Teatro “Re Grillo” il Lions Club Licata si è fatto promotore della presentazione al pubblico del libro di Nicolò la Perna, socio dello stesso Club, del libro “Rusidda… a licatisi”.

La manifestazione si è svolta in un contesto dinamico che ha visto sul palco alternarsi musica, video e presentazione del libro.

Il Presidente del Lions Club Licata Antonio Massimo Grillo, salutando gli intervenuti ha posto l’accento sulla promozione culturale che il Lions Club da vari anni porta avanti, con manifestazioni di alto livello culturale quali il “Memorial Rosa Balistreri”, la sponsorizzazioni di spettacoli teatrali e di presentazioni di libri di soci lions, ma anche di scrittori non lions che si inseriscono nell’editoria nazionale.

“Questo libro, ha detto il Presidente, è anche il punto di arrivo di un lavoro cominciato 10 anni fa e che ha visto il Club in prima linea nel portare avanti la valorizzazione delle tradizioni siciliane ed in particolare del dialetto e della canzone siciliana; con questo libro del socio Nicolò La Perna viene amplificata la diffusione dell’immagine e dell’attività artistica di Rosa Balistreri.

A fare cornice alla manifestazione con riproposizione di vari brani della cantante licatese si è inserito il gruppo musicale licatese “Gli Iricanti”, formato da 8 professionisti musicisti che hanno presentato vari pezzi musicali originali del loro repertorio scritti dal cofondatore del gruppo Lorenzo Alario, riscuotendo un alto consenso nel pubblico che li ha applauditi ripetutamente.
La voce squillante, melodiosa della vocalist e quella appassionata maschile di Armando Sorce, accompagnate da violino, mandolino, basso e ritmica, chitarre hanno riempito il teatro di  suoni ed armonia siculo-araba.

La presentazione del libro è stata fatta dal preside  Calogero Carità, anche nelle vesti di editore del libro che ha tracciato un quadro esauriente dapprima della figura di Rosa Balistreri addentrandosi in un secondo tempo sulle tematiche del libro.

Calogero Carità ha affermato come l’autore del libro indaghi a tutto campo sulla figura di Rosa Balistreri, sui rapporti con la religione, la politica, la mafia, sulla condizione femminile, sulla cultura, sui rapporti difficili tra Rosa e la città natale Licata, sulla multimedialità, giornali TV, Internet.

La figura e l’attività artistica di Rosa Balistreri viene preceduta da capitoli sul canto popolare, sulle origini del canto siciliano e sulle sue fonti, sulla struttura poetica e musicale; questi capitoli in forma semplice e comprensibile anche dai non addetti ai lavori, fanno comprendere il canto e la poesia siciliana nella sua forma strutturale e musicale.

L’autore, afferma ancora Calogero Carità, si sofferma sull’attività teatrale di Rosa Balistreri, sulle cantanti che hanno proseguito il lavoro di riscoperta della musica siciliana, cosiddette eredi di Rosa, sulla produzione artistica di Rosa, dischi, CD, musicassette, sui collaboratori musicisti della cantante.

Una grossa parte del libro contiene le testimonianze di molte persone, artisti e persone comuni che avendo conosciuto e seguito la cantante nel suo iter artistico hanno voluto segnalare le loro impressioni, i loro ricordi ed aneddoti sull’artista licatese. In questo modo la vita di Rosa viene vista da molte angolazioni e le sfaccettature che escono fuori completano le informazioni sulla cantante licatese.

Naturalmente grosso spazio viene dedicato alla vita dell’artista con le sue varie fasi: vita licatese, palermitana, fiorentina, il ritorno in Sicilia da cantante affermata, il declino della musica folk e la morte. Vengono analizzati i personaggi che girano attorno a Rosa, i genitori, il marito, gli amori, gli amici palermitani, i collaboratori musicali.

L’ultima parte del libro, ha concluso Calogero Carità,  è dedicata alla pubblicazione di tutte le 120 canzoni di Rosa Balistreri con analisi e ricerche storiche, con i testi in dialetto e italiano con le partiture musicali di tutte le canzoni, quest’ultima parte del libro costituisce un importantissimo archivio musicale delle canzoni siciliane che Rosa Balistreri ha portato in tutto il mondo ed è fonte di interesse e di studio per musicisti, filologi ed etnomusicologi.

L’autore Nicolò La Perna, con l’ausilio di mezzi informatici ha tenuto la sua relazione incentrando la sua relazione sulla vita terrena di Rosa Balistreri, facendo precederla con un’analisi storica e sociologica degli anni in cui visse la cantante.

L’ascolto e la visione di un documentario sulla canzone “Addiu bedda Sicilia” canzone inedita, non presente nella discografia ufficiale di Rosa , è stata l’occasione per elencare i temi cari a Rosa e valorizzati nelle sue canzoni: lavoro ed emigrazione, sfruttamento del lavoro, contrasto lavoratori-padrone, fame e povertà di larghi strati sociali, lotta alla mafia, contrasto alla politica ed alla Chiesa lontani dai bisogni della povera gente, amore per la cultura, la poesia e la canzone siciliana, amore per la Sicilia e le sue bellezze artistiche e paesaggistiche.

La relazione intramezzata da immagini di Rosa e di personaggi a lei vicini, di quadri su Rosa, completata con le canzoni “Mi votu e mi rivotu, Cu ti lu dissi, L’anuri ca v’haiu”, arricchita da filmati: Buttitta e Rosa Balistreri, Malarazza, da un discorso del Dr Vincenzo Marrali ha aperto un nuovo panorama sull’attività artistica della Balistreri ed ha arricchito il pubblico che spesso ha applaudito ripetutamente gli artisti e lo stesso autore del libro.

Ne è venuta fuori un’ampia relazione verbale e visiva della vita terrena di Rosa Balistreri, della sua attività artistica, delle sue importanti amicizie.

La presentazione del libro oltre a far conoscere le varie fasi della vita della cantante con i suoi momenti tristi e difficili ha messo pure in rilievo la tenacia, la forza d’animo, il coraggio di questa donna licatese che ha saputo combattere le ingiustizie verso la sua persona esprimendo la sua grinta con la sua sola forza a disposizione: la voce; con le sue canzoni sul lavoro con la sua rabbia e lo sdegno per le ingiustizie ha dato voce alle fasce più deboli, ai contadini, ai jurnatari, ai lavoratori delle miniere, alle donne sfruttate nel lavoro e nella società dando a queste persone dignità e speranza in un mondo più giusto.

Hanno chiuso i lavori il Presidente lions Licata Antonimo Massimo Grillo insieme al Presidente della 9° Circoscrizione lions Sicilia Michele Cirafisi ed all’autore Nicolò La Perna.

Agg.: 23 Gennaio 2011

L.C. Licata

Sabato 29 gennaio, alle ore 19,30, al Teatro “Re Grillo” di Licata, sarà presentato a cura del Lions Club Licata il libro di  Nicolò La Perna  “Rusidda a licatisi” – Approfondimenti sull’attività artistica della cantante folk Rosa Balistreri.

La presentazione del libro, in forma multimediale, sarà arricchita da momenti musicali.

Agg.:14 Dicembre 2010

L.C. Licata

In data 21/11/2010 i soci del Lions Club Licata hanno effettuato una gita culturale nel territorio di Sommatino per documentarsi sull’attività estrattiva del zolfo nella miniera Trabia-Tallarita, vivendo questa attività come riscoperta della storia della nostre tradizioni.
La gita sociale è cominciata con la visita del museo etnogeologico di Sommatino dove grazie ad una guida ben preparata è stata riproposta la storia geologica della Sicilia con la mostra di reperti di rocce. provenienti dalle zone viciniori; alcune di queste rocce provenienti dalla miniera di Trabia-Tallarita presentavano percentuali varianti di zolfo all’interno delle rocce; un modellino in scala 1/20 della miniera ha permesso di comprendere il meccanismo di discesa e risalita dei lavoratori e delle rocce estratte contenenti zolfo, con le varie fasi di accumulo, riscaldamento e prelevamento dello zolfo fuso.

La visita alla miniera è stata l’occasione di potersi rendere conto dei luoghi di lavoro, della dura vita dei minatori, delle attrezzature utilizzate e di una vasta iconografia dell’estrazione dello zolfo e dei solfatari

La degustazione di ottimi piatti in un locale denominato”La Pirrera” che significa miniera ha concluso la gita sociale del club.

Agg.: 23 Novembre 2010 L.C. Canicattì Castel Bonanno, Canicattì Host, Licata e Ravanusa-Campobello

Le ampie sale del Grand Hotel dei Templi ad Agrigento hanno ospitato venerdì 19 novembre u.s. una delle attività più importanti dell’anno sociale lionistico: la visita ufficiale del Governatore del Distretto 108 YB Sicilia, Dottor Giuseppe Scamporrino. All’evento, organizzato dai quattro clubs Lions della zona 26 (Canicattì Castel Bonanno, Canicattì Host, Licata e Ravanusa-Campobello) hanno partecipato parecchi soci e un notevole numero di autorità e officers distrettuali.

Pomeriggio lungo e ricco di incontri in cui il Governatore ha avuto modo di verificare l’operato dei clubs attraverso i singoli presidenti e i rispettivi consigli direttivi. Finita questa fase si è passati a presentare all’assemblea dei soci le attività previste per il corrente anno sociale. A descrivere le attività in programma per ogni singolo club i Dottori Antonio Pitruzzella, Antonio Grillo, Daniela Marchese Ragona e il Ragionier Calogero Anzaldi, rispettivamente presidenti dei Clubs di Ravanusa-Campobello, Licata, Canicattì Castel Bonanno, Canicattì Host. Punto comune per tutti l’impegno all’adempimento dei dettami lionistici finalizzati alla beneficenza. Numerose le autorità lions presenti tra le quali il coordinatore distrettuale del Comitato affari interni, legali, statuti e regolamenti past Governatore Avv. Salvatore Giacona, i past governatori Francesco Amodeo, direttore della rivista distrettuale, e Valerio Contrafatto, il Tesoriere distrettuale Rag. Antonino Allia, il cerimoniere distrettuale avv. Antonino Giannotta, il vice cerimoniere distrettuale Prof. Patrizia Fazio Tirrozzo, il vice governatore Sebastiano Di Pietro, il presidente della IX circoscrizione area Agrigento Dott. Michele Cirafisi, il presidente di zona Ing. Salvatore Lo Vullo, il responsabile della 9° circoscrizione Service “Campo Trinacria” Ingegner Paolo Giordano, la Dottoressa Egla Tornambè Corallo componente del Centro studi sull’associazionismo, il Prof. Giovanni Scala responsabile della 9° circoscrizione Service internazionale Lions Quest impegno per i giovani, la professoressa Franca Carruba Maniscalco responsabile della 9° circoscrizione Service “Scambi giovanili”, il dottor Renato Di Naro responsabile della 9° circoscrizione Service “Guide parlate lions”, il Dottor Nucci Piro per i “Rapporti con le emittenti radiofoniche e televisive”, Giovanni Amato responsabile della 9° circoscrizione Service “La nostra presenza sul territorio attraverso le opere realizzate”, il dottor Silvano Messina responsabile della 9° circoscrizione Service “Insieme contro le malattie rare”. Da segnalare l’ingresso di tre nuovi soci tra cui il Dott. Michele Termini e l’Avv. Giovanni Rinzivillo per Ravanusa-Campobello e il Farmacista Intorre Cristian per il Castel Bonanno di Canicattì.

Piena soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori per l’ottima riuscita dell’evento mentre il Governatore si è congratulato con i vari presidenti per la vitalità dei clubs e ha augurato loro di continuare ad operare con lo stesso impegno profuso finora al fine di lasciare un segno indelebile sul territorio.

Teresa Monaca

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