Trapani

Presidente:
BARRACO Dott. Vito

PRESIDENTE: BARRACO Dott. VITO

SEGRETARIO: SCUDERI Dott. GIOVANNI

TESORIERE: AUGUGLIARO Dott. UBALDO

CERIMONIERE: SANCI Dott. VITO

Agg.: 4 Marzo 2011 L.C. Trapani

GIUSTIZIA O VENDETTA?

Il nostro socio dott. Giuseppe Abbita ha tenuto venerdì 25 febbraio u.s. nella sede del Club una erudita conferenza dal tema: “Delitti e Castighi: dalla vendetta alla giustizia”. E’ ovviamente impossibile ricreare per chi scrive, e non solo per ragioni di brevità, l’atmosfera sapientemente apprestata dal relatore, per cui questa breve descrizione di quanto, chiaramente e con grande passione, svolto dal dott. Abbita nel suo intervento non può che rappresentare la classica punta dell’iceberg.

Il tema apparentemente ostico si è invece subito rivelato, grazie alla sapiente e gradevole esposizione del relatore, molto piacevole e stimolante. L’incipit ha dato immediatamente l’idea di cosa aspettasse gli intervenuti. Infatti, il relatore ha esordito con un godibilissimo coupe de theatre: una lunga citazione in linguamadre di un illustre pensatore francese. Ha poi proseguito invitando tutti a partecipare ad un viaggio immaginario nella storia, soprattutto dell’antica Grecia e di Roma, nel quale avrebbe accompagnato idealmente l’uditorio per qualche tempo.

In effetti la promessa è stata mantenuta. In breve tempo l’attenzione di tutti si è rivolta alle diverse modalità con le quali nel passato veniva amministrata la giustizia e, di conseguenza, quali fossero le sanzioni applicate ai trasgressori. E’ del tutto evidente poi che il relatore tratteggiando eventi di età arcaica, nell’esposizione non potevano mancare descrizioni “cruente” delle pene inflitte. Ha ricordato a tal proposito che la “sanzione” maggiormente applicata consisteva nel tagliare parti del corpo oppure uccidere il colpevole, in alternativa i “danneggiati” potevano accettare una somma di denaro come risarcimento per il torto subito. Nell’antica Roma ad esempio, se più erano i creditori di un medesimo debitore, questi dopo essere stato ucciso veniva sezionato nel numero di “pezzi” tali da potere soddisfare tutti i creditori, i quali però non potevano pretendere un “pezzo” proporzionato al loro credito, dovevano accontentarsi di quello che ricevevano.

Il relatore, insieme agli inevitabili aspetti violenti, ha però continuamente attinto a piene mani ed elargito ai presenti perle di cultura classica. Ha parlato di Prometeo (colui che riflette prima) e del fratello Epimeteo, con lui in contrasto, e di come Zeus per punire Prometeo di avere restituito il fuoco agli uomini avesse: inviato ai due fratelli, Pandora una donna bellissima ma portatrice di nefaste conseguenze; e, soprattutto inflitto a Prometeo un’atroce punizione, e cioè di avere conficcata nel corpo una colonna che lo immobilizzasse ed un’aquila che ogni giorno gli squarciava il petto e gli mangiava il fegato, che durante la notte gli ricresceva e quindi, all’indomani subire le stesse sofferenze del giorno precedente. Ha illustrato poi il conferenziere come venissero puniti i parricidi, con il colpevole chiuso in un sacco insieme ad un serpente, una scimmia, un cane ed un gallo e descrivendo brillantemente il significato simbolico di tale procedimento punitivo.

Il dott. Abbita ha enucleato innumerevoli fattispecie criminose, prendendo spunto dalle molteplici situazioni riportate dalla cultura del tempo: scritti di Erodoto; varie tragedie greche; la vita, ed a volte la morte, delle Vestali; la precipitazione dei presunti colpevoli dalla Rupe Tarpea e la cosiddetta “Ordalia” che a volte l’accompagnava, pratica giuridica secondo la quale la colpevolezza o l’innocenza dell’imputato veniva dimostrata con una “prova pratica”: il “precipitato” dalla Rupe se non subiva danni dalla caduta ovvero gli stessi erano di lieve entità dimostrava la propria innocenza, se al contrario periva veniva affermato il giudizio di colpevolezza per l’evidenza della prova!

In conclusione, è stata illustrata la situazione ai giorni nostri, ed il relatore ha avuto modo di sottolineare come in tanti paesi del mondo viga ancora la pena di morte e come in questi paesi, tra le diverse funzioni alle quali la pena deve assolvere, non si riconnetta grande importanza alla funzione rieducativa quanto, piuttosto, alla funzione risarcitoria e retributiva della stessa pena. Da qui l’interrogativo del dott. Abbita: si tratta di giustizia oppure è ancora vendetta come nei tempi antichi?

Tommaso Nasello

Commissione disagi giovanili


Agg.: 23 Febbraio 2011

L.C. Trapani

Ancora una volta il Lions Club di Trapani è stato coinvolto nella celebrazione del benemerito concittadino prof. Guido Guida, ideatore e fondatore del CIRM nel 1935.

Le celebrazioni per il 75 anniversario della fondazione sono state organizzate da un ampio comitato presieduto dal vulcanico e ottimo presidente della Università del Mediterraneo per le tre età di Trapani, dott. Ignazio Aversa. Nel lungo periodo celebrativo dal 14 al 25 Febbraio 2011 sono stati previsti diversi momenti:

  • la mostra “2010 anno internazionale della Gente di Mare” tenutasi nei locali dell’Istituto Nautico “Marino Torre” di Trapani, organizzata insieme alla Associazione Capitani di Lungo Corso e di Macchina, mostra che ha ospitato cimeli e apparecchiature dell’archivio storico del CIRM di Roma e dello stesso Istituto Nautico, tra i quali il busto del prof Guida, eseguito dal prof. Domenico Li Muli, e donato dal Lions Club di Trapani in occasione delle celebrazioni per il 50° anniversario della fondazione del CIRM
  • il convegno nazionale “CIRM – 75° anniversario” svoltosi sabato 19 Febbraio nell’Aula Magna del Polo Universitario di Trapani. Numerosi gli ospiti invitati ad intervenire.

L’Ammiraglio Agostino Di Donna, presidente nazionale del CIRM, ha ricordato che inizialmente l’istituzione faceva un servizio di tele radio e, poi, di telemedicina marittima, ed è passato dai 30 assistiti del ’35 ai 2.500 attuali soccorrendo, in 75 anni di attività, 70mila marittimi, con una richiesta, per il 90 per cento, proveniente da navi battenti bandiera non italiana. Oggi il CIRM, che opera a livello mondiale, si avvale di trenta consulenti medici (il Centro di Tele cardiologia di Mazara del Vallo, diretto dal dott. Nicolò Di Giovanni, è uno di questi) ed è 24 ore su 24 fruibile da un milione e mezzo di lavoratori del mare e da tutti gli occupanti delle navi passeggeri.

Il presidente dell’Ordine dei Medici, dott. G. Morfino lo ha definito “ospedale per i naviganti”; il Comandante della Capitaneria di Porto Bernardo Aruta, “un servizio nobile e vitale”. Il prof. Elio Cardinale, vice presidente dell’Istituto Superiore di Sanità ha affermato che Guido Guida “merita di entrare nel Panteon dei benemeriti della Sicilia e dell’Italia e che gli sia intestato un premio annuale”, e il senatore Antonio D’Alì, presidente del consorzio universitario trapanese che “in Guida c’è il paradigma della città, fatta di storia e di umanità, ha invitato i trapanesi nel mondo a dare un contributo per la razionalizzazione delle sfide che la globalizzazione oggi pone”.

E’ stato infine ancora una volta ricordato il ruolo che il Lions Club di Trapani ha avuto negli anni nel conservare la memoria storica e mantenere il ricordo degli illustri personaggi che hanno fatto la storia.

 

Giuseppe Di Marco

ITO – LC Trapani


Agg.: 20 Febbraio 2011

L.C. Trapani

Service Distrettuale “Disagi giovanili della nostra generazione”

Si è svolta, venerdì 28 gennaio, nella bella cornice della Sede Sociale che campeggia su due delle più belle vie del centro storico della nostra città, la conferenza dal tema: “Disagi giovanili: il problema dell’alcolismo”. Relatori il Dott. Massimo Corleo Giudice per le Indagini Preliminari (G.I.P.) presso il Tribunale di Trapani ed il Dott. Nicola D’Angelo Comandante della Polizia Stradale di Trapani.

Il tema dell’incontro ha preso spunto dall’attuale intendimento del Governatore Distrettuale, per l’anno sociale in corso, di realizzare una serie di iniziative finalizzate al Service sui disagi giovanili, che ha portato, tra gli altri, alla redazione e diffusione di un interessante opuscolo dal titolo: Guida al consumo consapevole di alcolici – vademecum per i giovani.

Malgrado la serata si presentasse piuttosto fredda e piovosa non è però riuscita ad impedire ai nostri soci di partecipare numerosi all’appuntamento peraltro, ottimamente organizzato e condotto.

Il Presidente Dott. Vito Barraco ha accolto in un clima di viva cordialità gli illustri relatori che hanno ricevuto anche il saluto personale di tutti soci intervenuti.

Lo stesso Presidente ha poi proceduto all’apertura dei lavori, rivolgendo un formale indirizzo di saluto al Dott. Corleo ed al dott. D’Angelo, ringraziandoli per la disponibilità nell’avere accolto l’invito a svolgere il tema dell’incontro e sottolineandone il particolare interesse per il Lions. Ha in seguito svolto una breve introduzione sull’argomento di carattere sanitario ed ha quindi lasciato la parola al Giudice Corleo per il conseguente intervento.

Il primo relatore si è occupato di illustrare il quadro normativo di riferimento delle leggi in materia di alcolismo, nonché i vari interventi legislativi che si sono succeduti nel tempo, evidenziando soprattutto la ratio legis che ha giustificato e sorretto i provvedimenti del Legislatore.

Il Dott. Corleo ha avuto modo di rimarcare come tali interventi si siano fatti, man mano negli anni, sempre più frequenti. Ha fatto osservare che le varie modifiche hanno sempre maggiormente preso avvio dalle vicende di cronaca e se anche questo, da un lato, adempie a quella che viene definita la funzione evolutiva della legge, dall’altro, il relatore ha avuto modo di evidenziare la eccessiva repentinità nei cambiamenti legislativi ove, sarebbe stato più opportuno, prima di procedere ad ulteriori modifiche, verificarne gli effetti per un periodo di tempo più lungo. Sarebbero prevalse a volte, ad avviso del relatore, delle esigenze di risposta immediata al bisogno di sicurezza stradale piuttosto che la tutela della sicurezza stessa.

Ha preso la parola quindi, il Comandante della Polizia Stradale di Trapani che ha svolto il suo intervento mettendo in risalto soprattutto gli aspetti di carattere “operativo”, ovvero con una definizione più attuale di real life.

In particolare, il Dott. D’Angelo si è soffermato molto nel descrivere con meticolosa precisione le percentuali del tasso alcolemico che possono portare all’applicazione di sanzioni molto gravi. Ha descritto quali reazioni si manifestano negli individui al variare del valore del tasso alcolemico. Ha sottolineato come a parità di quantità di alcool consumato, si possano determinare delle variazioni del tasso alcolemico fra un individuo ed un altro, in quanto, tale valore è influenzato da fattori individuali. Il relatore ha avuto modo poi, di far constatare con soddisfazione come mediante l’utilizzo degli Alcol-Test siano diminuiti gli incidenti stradali mortali. Ha infine, fatto rilevare come l’Italia sia statisticamente il paese europeo con più incidenti stradali in assoluto, anche se come sostenuto dal Comandante D’Angelo, questo deriva dal sistema di rilevamento statistico degli incidenti stradali italiani che annoverano nel computo delle tipologie incidentistiche non contemplate negli altri Paesi.

Sono stati proiettati a conclusione dell’intervento due video, uno di incidenti realmente accaduti nelle strade italiane, molto impressionante per la crudezza di talune immagini, l’altro, uno spunto di riflessione dell’attore Panariello, sul tema degli incidenti del sabato sera rivolto soprattutto ai ragazzi, anche questo video di un certo impatto, e nelle intenzioni del relatore per creare condizioni favorevoli alla “prevenzione”.

C’è stato modo, in conclusione, per i soci di potere rivolgere delle domande ai due relatori che hanno risposto sempre in maniera chiara ed esaustiva.

Infine il Presidente, con estrema soddisfazione per l’ottima riuscita dell’incontro, ha ringraziato e salutato il dott. Corleo ed il dott. D’Angelo nonché tutti gli intervenuti ed ha così concluso la serata.

Tommaso Nasello

Membro commissione “Disagi Giovanili” – LC Trapani


Agg.: 28 Dicembre 2010

L.C. Trapani

Il Lions Club di Trapani, nell’ambito delle attività legate al service distrettuale “Disagi giovanili della nostra generazione” ha prodotto e dato alle stampe un interessante “Guida al consumo consapevole di Alcolici” indirizzata ai giovani e realizzata in collaborazione con l’associazione “Strada del vino Erice DOC”, che raccoglie enti privati ed aziende enoturistiche della provincia.

E’ stato scelto un testimonial di grande impatto sui giovani, quell’ Homer Simpson che personifica molti stereotipi della classe lavoratrice moderna: è maleducato, rozzo, sovrappeso, incompetente, maldestro, pigro e ignorante; eppure è molto attaccato alla propria famiglia e ai sani valori che la proteggono dalle insidie del vivere d’oggi.

L’iniziativa è stata presentata ed attuata tra i banchetti del Mercatino di Natale che l’amministrazione comunale ha realizzato all’interno dei giardini della Casine delle Palme, in pieno centro storico di Trapani e luogo di ritrovo dei ragazzi della città.

Il vademecum contiene sintetiche ma sostanziali messaggi su pochi ma importanti argomenti: perché diciamo no allo sballo; perché diciamo si alla degustazione consapevole; cosa dice la legge e cosa si rischia; e termina con un significativo slogan:

Bevi consapevole: scegli di Vivere, Conoscere e Gioire

Giuseppe Di Marco

ITO LC Trapani

Agg.: 12 Dicembre 2010

L.C. Trapani

Domenica 2 Gennaio – ore 17:00 – sede del Lions Club di Trapani in Corso Vittorio Emanuele – Incontro con i soci del Lions Club gemellato Villanova d’Asti. – Inattesa e gradita la visita degli amici Lions di Villanova d’Asti, venuti a trascorrere a Trapani le vacanza natalizie. Dopo un paio di anni, finalmente, possiamo riabbracciare gli amici piemontesi con i quali si è ormai istaurato un saldo rapporto di amicizia. Tutti i soci potranno così intrattenersi presso la nostra sede, nel pieno centro storico di una città agghindata a festa, e scambiare gli auguri di buon anno con vecchi e nuovi amici.

Agg.: 12 Dicembre 2010

L.C. Trapani

Al fine di perseguire gli scopi del Lions Club Interantional in pieno spirito di Servizio il Lions Club di Trapani ha concentrato la propria attività di solidarietà intervenendo in prima persona nella realizzazione di una serata di beneficenza in favore della LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, organizzata insieme alla locale sezione provinciale.

Nella accogliente location del Circolo del Tennis di Trapani, mercoledì 5 gennaio 2011, alle ore 20, famiglie, bambini, volontari e attivisti daranno vita ad una serata all’insegna della solidarietà, intrattenuti da ottime specialità gastronomiche, da buona musica e dalle numerose sorprese e regali che l’arrivo dell’immancabile befana, sul far della sera, porterà ai più piccoli

Agg.: 12 Dicembre 2010

L.C. Trapani

Come consuetudine i soci del Lions Club di Trapani con le famiglie e i giovani del Leo Club, si riuniranno Lunedì 20 Dicembre a Trapani, al Giardino Eden, per la tradizionale conviviale natalizia dello Scambio degli Auguri.

Anche quest’anno, come accaduto nei precedenti, il Presidente Vito Barraco e tutto il consiglio direttivo hanno voluto seguire la strada intrapresa dal Club qualche anno fa e che conduce alla realizzazione di piccole ma significative attività sociali basate sulla rinuncia personale nello spirito di servizio che da sempre contraddistingue l’attività Lionistica.

Le signore quindi rinunceranno di buon grado ai tradizionali “regalini” natalizi: così la somma destinata al loro acquisto più il ricavato della lotteria istituita con oggetti gentilmente offerti da alcuni commercianti della città, verrà devoluta in beneficenza e consegnata a Don Liborio Palmeri, Vicario del Vescovo di Trapani, e da sempre vicino ai più deboli.

Agg: 24 Settembre 2010 Nomina di Domenico Messina a Direttore Internazionale  (L.C. Trapani)

Si arricchisce ulteriormente il Palmarès del Lions Club di Trapani. Il socio Dott. Domenico Messina è stato nominato, per l’anno sociale 2010-2011, Direttore Internazionale del Lions Club International.

Il Dott. Messina è Primario di Anatomia Patologica presso l’Ospedale “S. Antonio Abate” di Trapani ed è molto conosciuto per il suo impegno nell’ambito della lotta ai tumori, essendo anche Consigliere Nazionale della Lega Italiana per la lotta contro i tumori.

Per quanto riguarda il suo impegno nel volontariato umanitario e nella comprensione internazionale, Domenico Messina, è stato nell’anno 2003-2004, Governatore del Distretto Lions siciliano, unico trapanese ad avere mai ricoperto questo incarico e successivamente, negli anni 2006-2008, responsabile per l’Italia meridionale di una campagna internazionale lions, per la lotta alla cecità prevenibile e curabile (Campagna Sight-First II).

Con questa nomina a Direttore Internazionale il Dott. Messina entra a fare parte del Board Internazionale del Lions Club International, la più grande Associazione di servizio volontario nel mondo, con i suoi 1.300.000 soci, distribuiti in 205 Paesi.

Il Board Internazionale del Lions Club International, rappresenta il Consiglio di Amministrazionedell’associazione Lions, ed è costituito dal Presidente Internazionale, che per l’anno 2010-2011 sarà l’americano, del Nord Carolina, Sid Scruggs, dall’immediato Presidente Internazionale, dal I° e II° VicePresidente e da 34 Direttori Internazionali. Domenico Messina rappresenterà in tale ambito sia l’Italia che l’Europa essendo, l’unico Direttore Italiano ed uno dei cinque Direttori Europei.

In quasi sessanta anni di storia del Lionismo italiano, l’Italia ha avuto solo undici Direttori Internazionali e solamente uno siciliano nel 1972.

Questa nomina di Domenico Messina a Direttore Internazionale è pertanto motivo di grande orgoglio per il Lions Club di Trapani che si vede, con un suo socio, catapultato nella storia del Lionismo mondiale.

Massimo Catania

Addetto Stampa
LIONS Club Trapani
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